DESAFIO DE LOS VOLCANES

Dal 2001 si disputa ogni anno in Patagonia una delle competizioni di avventura più spettacolari e impegnative del mondo. Le squadre, composte da 4 atleti tra uomini e donne, partendo dalla Patagonia Argentina, devono attraversare la Cordigliera delle Ande percorrendo la Via dei Vulcani per raggiungere, dopo 7 giorni, la Patagonia Cilena. Per la settima edizione la partenza della competizione è prevista il 25 marzo a San Martin de los Andes, un piccolo villaggio situato nella Patagonia Argentina circondato dal Parco Nazionale Lanin e vicino all’imponente vulcano Lanin per concludersi a Pucon, ai piedi del vulcano Villarrica in Cile, dopo aver attraversato le Ande e la linea di fuoco dei vulcani. Significa vivere a stretto contatto con la natura, con il suo silenzio e la sua maestosità; con le sue foreste naturali, laghi e fiumi di acqua cristallina e montagne perennemente innevate. Nel 1995 la Patagonia è stata selezionata per la realizzazione del Raid Gauloises, nel 1999 Mark Burnett l’ha scelta per l’Echo Challange ed in Patagonia si è svolto anche il Raid World Championship del 2004. I team devono percorrere 550 km, di giorno e di notte, tra vulcani giganti, verdi vallate piene di specie naturali, fiumi e laghi cristallini che sono stati testimoni delle prime avventurose spedizioni coloniali. Pour la septieme edition le depart est prevu le 25 mars de San Martin de Los Andes, un petit village de la Patagonie Argentine entoure par le Parc national Lanin et tout pret de l'enorme volcan Lanin, pour se termine a Pucon, au pied du volcan Villarica au Chili, apres avoir traverse les Andes er la ligne de feu des volcans. Partecipare al Desafìo de los Volcanes significa vivere un’avventura straordinaria ed indimenticabile nella Patagonia, la terra della fine del mondo. Depuis 2001 a lieu chaque annee en Patagonie une de competitions d'aventure des plus spectaculaires et difficiles du monde. Les equipes, composes de quattre athletes, partant de la Patagonie Argentine, doivent traverser la Cordillere des Andes passant par la Rue des Volcans pour rejoindre, apres 7 jours, la Patagonie Chiliene. Pour la septieme edition le depart est prevu le 25 mars de San Martin de Los Andes, un petit village de la Patagonie Argentine entoure par le Parc national Lanin et tout pret de l'enorme volcan Lanin, pour se termine a Pucon, au pied du volcan Villarica au Chili, apres avoir traverse les Andes er la ligne de feu des volcans. Ceci signiphie vivre absorbe dans la nature, avec son silence et sa grandeur; avec ses forets, ses lacs et fleuves d'eau pur et des montagnes toujours enneige. En 1995 la Patagonie a ete selectionnee par les organisateurs du Raid Gauloises, en 1999 Mark Burnett l'a choisi pour l'Echo Challange et en Patagonie a eu lieu aussi le Raid World Championship 2004. Les Team doivent parcourrir 550 km, jour et nuit, au milieu d'enormes volcans, vallees vertes pleines de differentes especes de plantes, fleuves et lacs purs qui ont ete temoins des premieres aventureuses expeditions coloniales. Participer au Desafio de Los Volcanes signiphie vivre una aventure extraordinaire et inoubliable en Patagonie, la terre de la fin du monde.

martedì 27 marzo 2007

Settimo giorno - 27 marzo 2007

Alle 3,30 a.m. vengono finalmente avvistate le luci delle imbarcazioni CNP Aventura, il kayak del capitano Morandini e dell'argentino Federico e, dopo 2 minuti, il kayak dei transalpini raggiungono la spiaggia del lago Lacar!
Dopo la seconda, durissima, tappa di kayak i ragazzi si concedono solo 30 minuti di respiro prima di mettersi in sella alle mountain-bike. Alle 4 a.m. iniziano a pedalare per i 75 km di strada che li separano dalla laguna verde. Gli assistenti, dopo aver sistemato i kayak e tutta l'attrezzatura utilizzata nei PC precedenti, stanchissimi anche loro, si mettono in marcia in direzione laguna verde per allestire l'accampamento e attendere l'arrivo degli atleti.

lunedì 26 marzo 2007

Gli assistenti


Sesto giorno - 26 marzo 2007










Il team italo-franco-argentino non si può piu' tirare indietro. Si respira un clima misto tra euforia e tensione per l'appuntamento al quale CNP Aventura si prepara da diversi mesi. L'equipo europea e' circondata da media e fan di tutto il mondo!

Alle ore 2 p.m. tutti i team sono schierati “gomito a gomito” sulle rive del lago Lacar. Al segnale del Direttore della carrera…kayak in acqua e via!

In questa prima parte del Desafìo (Start>PC1>PC2>PC3), il team CNP Aventura deve percorrere i 35 km del lago per raggiungere il PC1 a Hua Hum sulla sponda opposta (tempo stimato kayak 1: 5/6 ore circa), abbandonare momentaneamente i kayak e mettersi in marcia per 25 km di trekking nella selva passando per un PC virtuale situato nei pressi del piccolo Lago Queni, tra le montagne (tempo stimato trekking: 3 ore); poi tornare ai kayak a Hua Hum (PC2) e remare per altri 35 km per ripresentarsi nuovamente al punto di partenza della carrera, a San Martin de los Andes (PC3, kayak2: 5/6 ore). Qui saranno finalmente accolti da los assistentes. Ritorno a San Martin previsto per le ore 3/4 a.m.. del giorno 27.

Nell’attesa gli assistenti si riposano per farsi trovare pronti, svegli e reattivi nella lunga e faticosa notte al servizio dell’equipo. Restano comunque con le orecchie inchiodate alla radio dell’assistente argentino Diego Puma, sulla frequenza dell’organizzazione del Desafìo, per raccogliere aggiornamenti e notizie in tempo reale.


Le prime notizie sui ragazzi sono incoraggianti: raggiunto il PC1, tra le prime venti posizioni, poi però….. il nulla!!! Quasi tutti i team arrivano al PC virtuale al lago Queni e si dirigono verso il PC2 ma di CNP Aventura nemmeno l’ombra. Hanno iniziato i 25 km di trekking con molta tranquillità, condotti da Federico, l’atleta argentino che, così affermava, conosceva molto bene quella zona ed era sicuro di raggiungere rapidamente il PC. Ed ecco la prima notizia ufficiale: dal sito http://www.desafiovolcanes.com/: “Equipo de Francia perdido en la Montana”, è già buio e la temperatura scende rapidamente. Nel frattempo gli assistenti, sconvolti dalla notizia, riescono a danneggiare seriamente la camioneta n.2. Sono momenti veramente difficili per CNP Aventura…e il Desafìo è appena iniziato!!!















Alle 10 p.m. circa vengono finalmente localizzati gli atleti CNP, l’addetto dell’organizzazione dà la comunicazione via radio dicendo:”...es la primiera vez en mi vida que veo un equipo en una carrera de aventura que se caga de risa” ...CNP Aventura continua la sfida!!! Hanno trovato la giusta direzione, ancora oggi nessuno sa come, e si dirigono verso i kayak. Gli assistenti si preparano ad accoglierli al lago Lacar (PC3).



Le team italo- franco argentin ne peu plus renoncer...ils partent!!! On respire une atmosphere qui est un mix d'euphorie et de tension pour le rendez vous auquel CNP Aventura se prepare depuis des moi. La premiere equipe italo-franco argentine est entouree par les media et les fan du monde entier!

Quinto giorno - 25 marzo 2007


Tutti pronti per la partenza del Desaf¡o.....ma un fortissimo e inatteso vento (circa 20 nodi) costringe il Direttore della Carrera a decretare il rinvio della partenza di 24 ore. Un altra vittoria per CNP Aventura: supera indenne il primo giorno di gara!!! Si festeggia con bife de chorizo e pasta De Cecco.

Tous prets pour le depart du Desafio...mais un vent tres fort (400 km/h) et inatendu, oblige le Direscteur de la Carrera a' decaler le depart de 24 heures. Une autre victoire pour CNP Aventura: premiere journee de course depassee sans problemes!!! Ils celebrent l'evenement avec bife de chorizo et pasta De Cecco.


Quarto giorno 24 marzo 2007


Sveglia alle 9.00 am, jet lag ormai superato, colazione con caffe´ argentino e croissant per tutti con ultimo ritocco alle mountain-bike.
Alle 12.00 tutti al lago Lacar per l'ultimo allenamento in Kajak

Il pomeriggio e´ dedicato a concentrarsi e a studiare la carta della Carrera consegnata alle squadre alle 14....

Reveil a' 9:00 heures, jet lag depasse. Petit dejeune avec caffe' argentin, croissants et a' suivre un dernier reglage aux mountain bike.
A 12 heures, tous au lac Lacar pour le deuxieme et dernier entrainement de Kajak.
L'apres midi est dedie a' la concentration et a' l'etude de la carte de la course qui a ete donnee aux equipes a 14 heures.

domenica 25 marzo 2007

Terzo Giorno - 23 marzo 2007


Sveglia alle 9.00. Finalmente squadra e assistenti si ritrovano tutti insieme per la colazione. E' in questo momento che viene definita la lingua ufficiale del Team Cnp Aventura: il Morandino (mix di italiano. francese, castigliano e un pizzico di inglese).
La giornata e' dedicata all'iscrizione e alla verifica e messa a punto di tutto il materiale necessario per poter partecipare in sicurezza al mitico DESAFIO DE LOS VOLCANES.

Si decide di cenare in 'famiglia' a base di pasta all'amatriciana: l'euforia del team e´incontenibile visto anche il paragone con la tipica pasta del Principe di Napoli che solitamente mangiano in Argentina.

Reveil a' 9:00 heure. Finalment equipe et assistants son tous encemble pour le petit dejeune et la langue officiel du team CNP Aventura est decidee: Le Morandino (mix d'italien, francais et espagnol, avec un peu d'anglais).
La journee est dedie a' l'inscription et a' mettre a point le materiel pour participer au Desafio. Tous decident de diner en "famille" avec une pasta a' l'amatriciana cuisinee par Lorena. L'euphorie du team est incroyable, surtout vu que c'est tres facile de rendre content des francais et des argentins avec un vrai plat de pasta....